Chi sono
Sono la Dott.ssa Marilisa Ferrando, medico Pneumologo ed Agopuntore.
Il mio metodo di lavoro è profondamente radicato in un approccio empatico e nella dedizione alla cura del paziente, plasmati da un percorso di vita che mi ha messa alla prova e che ha forgiato la mia resilienza.
Ho imparato fin da bambina il valore del rispetto e del non giudizio verso ogni persona, indipendentemente dalla sua provenienza o dal suo vissuto. Questi principi sono diventati le fondamenta della mia pratica medica e guidano ogni interazione con i miei pazienti.
La Dott.ssa Ferrando è l’unico medico italiano inserita nell’elenco mondiale degli agopuntori che praticano il Balance System Acupuncture (BSA) con formazione presso la Tan Academy of Balance di Vancouver.
Chi sono
Sono la Dott.ssa Marilisa Ferrando, medico Pneumologo ed Agopuntore.
Il mio metodo di lavoro è profondamente radicato in un approccio empatico e nella dedizione alla cura del paziente, plasmati da un percorso di vita che mi ha messa alla prova e che ha forgiato la mia resilienza.
Ho imparato fin da bambina il valore del rispetto e del non giudizio verso ogni persona, indipendentemente dalla sua provenienza o dal suo vissuto. Questi principi sono diventati le fondamenta della mia pratica medica e guidano ogni interazione con i miei pazienti.
La Dott.ssa Ferrando è l’unico medico italiano inserita nell’elenco mondiale degli agopuntori che praticano il Balance System Acupuncture (BSA) con formazione presso la Tan Academy of Balance di Vancouver.
Il mio percorso professionale
Il mio percorso post-laurea è stato connotato da una successione di esperienze professionali di intensa valenza formativa, svoltesi in contesti di elevata complessità.
Ho operato in ambienti di privazione della libertà, quale medico in ambito penitenziario, per poi dedicarmi alla medicina di base, all’urgenza-emergenza (118, pronto soccorso) ed alla pneumologia ospedaliera, una specialità che ha vissuto un periodo di particolare e profondo impatto durante l’emergenza pandemica del 2020.
Ogni fase di questo iter mi ha offerto l’opportunità di conoscere intimamente le sfide della condizione umana, dalla sua intrinseca vulnerabilità alla latente solitudine, che spesso affligge la vita delle persone.
La mia passione per la ricerca mi ha portata al Centro Cefalee dell’Università di Torino, dove, insieme ad altri Colleghi, ho condotto studi e pubblicazioni scientifiche sulle cefalee, tra cui uno studio importante sugli effetti dell’agopuntura sul flusso ematico cerebrale, riconosciuto a livello internazionale.
Perché faccio quello che faccio?
Perché so cosa significa soffrire e perché credo che ogni paziente meriti non solo una terapia efficace come il BSA, ma anche un percorso di autentica accoglienza ed ascolto. Il mio obiettivo è ridare speranza e qualità di vita a chi si sente sfiduciato e incompreso, dimostrando che, nonostante le difficoltà, è possibile vivere meglio.
